WEDDING DRESS MAKE OVER, SALVIAMO GLI ABITI DA SPOSA!

di Alessandra Cristiani ( La Fata Madrina )

 Gli abiti da sposa, dopo un solo giorno di gloria, sono destinati (nella migliore delle ipotesi) a deperire languendo abbadonati in armadi, cantine o soffitte. 

Per un capo prezioso e di valore come può essere l’abito nuziale è un vero peccato.

Diamogli una seconda occasione, riportandolo in vita con il Wedding Dress Makeover!

abito da sposa vintage ampio  Le spose di Giò 1990



COS’E’ IL WEDDING DRESS MAKEOVER?

Il wedding dress makeover non è altro che l’ammodernamento di un abito da sposa datato

Avviene levando le parti obsolete del vestito e reinventandone il modello con l’aggiunta di particolari che lo rendano attuale.

Nella maggior parte dei casi l’abito da sposa, una volta terminato, è praticamente irriconoscibile, a meno che non si decida di preservarne  lo stile vintage, in quel caso gli interventi saranno meno invasivi.

abito da sposa vintage
YVES SAINT LAURENT 1964


LA RINASCITA

Dopo aver attentamente valutato se sia conveniente e possibile intervenire, si passa allo studio del figurino utile a visualizzare sia i cambiamenti da apportare che il risultato finale da ottenere, facendo anche un preventivo esatto di spesa.

Successivamente si provvede a smontare l’abito preservando tutte le parti che fungeranno da  base per le modifiche. 

Gli eventuali “scarti” non vengono buttati, ma messi da parte prevedendone il possibile riutilizzo. 😉

In corso d’opera gli avanzi potranno servire nella confezione di eventuali accessori come ad esempio, un coprispalle, decorazioni creative da applicare sull’acconciatura da sposa e così via.

Ed ecco un  un esempio pratico di studio per l’esecuzione di un ipotetico wedding dress makeover.

 Prima

In alto puoi vedere la foto e il figurino di un abito originale anni ’90 e qui sotto due delle varie elaborazioni possibili per il makeover.

Dopo

Figurini di Rosa Ribattezzato Atelier Joelia Spose Bologna per La Fata Madrina



Visto che trasformazione?

 Avrei potuto proporti molte altre soluzioni per modificare lo stesso abito, studio ed elaborazione delle varianti infatti vengono pensati in base al gusto e allo stile di ciascuna sposa in modo esclusivo e personalizzato. 

Se poi l’abito da modificare, è dotato anche di una velo  ,un cappello o una veletta  in pendant, si valuterà se inserire anch’essi nel nuovo wedding look, favorendone il recupero.

abito da sposa ampio vintage fine anni cinquanta
ABITO DA SPOSA FINE ANNI CINQUANTA



ABITI DA SPOSA REBIRTH, ECCO LE CARATTERISTICHE DEI CANDIDATI PERFETTI 

Purtroppo donare nuova vita a un abito da sposa “antiquato” non è sempre possibile, prima di imbarcarsi nell’impresa bisogna soppesare attentamente tutti i pro e i contro avvalendosi della consulenza di una persona esperta.

Questa è una delle tante sfacettature della mia professione, la mia consulenza come Fata Madrina  è stata richiesta anche per valutare gli abiti vintage di alcune clienti,  aiutarle a decidere se fosse il caso di eseguire o meno il makeover e nell’eventualità supervisionarne la realizzazione.

Un esame preventivo attento e scrupoloso, può far risparmiare tempo, denaro ed è fondamentale per capire se sia più vantaggioso rimodernare   l’abito nuziale vintage o acquistare un vestito da sposa nuovo.

Abito  da sposa vintage corto rosa Le spose di GIò



Il candidato perfetto per il wedding dress makeover deve possedere tre caratteristiche fondamentali:

Essere in buono stato di conservazione

( il tessuto risulta più resistente e facile da lavorare)  

 – Possibilmente non dovrebbe essere macchiato 

( o almeno non  in punti  troppo evidenti)

Indossato non dovrebbe essere troppo stretto

( stringere è più semplice, allargare l’abito invece a volte risulta impossibile perchè i segni potrebbero essere troppo evidenti oppure non c’è tessuto sufficiente a disposizione)

 

 

PREVENIRE E’ MEGLIO CHE CURARE, ECCO COME CONSERVARE AL MEGLIO GLI ABITI DA SPOSA 

Futura sposina o fresca sposa che mi stai leggendo, questa parte del mio articolo ti riguarda molto da vicino, sto infatti per rivelarti come conservare  il tuo abito da sposa in modo impeccabile.

MAMMA E FIGLIA
(con lo stesso abito)

1

Non aspettare mesi o addirittura anni prima di lavare il tuo abito da sposa. Più in fretta lo farai e meglio sarà perchè non permetterai allo sporco di fissarsi sul tessuto.

Mentre sei in viaggio di nozze affidalo alla mamma affinchè possa provvedere a farlo pulire, al ritorno dovrai solo riporlo con cura seguendo i suggerimenti che ti darò ai prossimi punti.

2

L’abito da sposa va portato in una lavanderia professionale di comprovata esperienza e ASSOLUTAMENTE LAVATO A SECCO.

Mi raccomando, non fare esperimenti strani da sola e non lavarlo MAI ad acqua.

La pulizia di un abito da sposa può essere un po’ costosa ( dai 50 ai 100/120 euro circa) ma ne vale la pena, ti consiglio di  informarti e scegliere prima la lavanderia cui lo affiderai in modo da non avere sorprese.

CHRISTIAN LACROIX 1991


3

Una volta pulito e STIRATO potrai riporre il tuo abito da sposa scegliendo  tra queste tre opzioni:

– Metterlo sottovuoto, utilizzando il sacco apposito.

E’ il metodo migliore, occuperà poco spazio e l’eliminazione dell’aria lo conserverà come nuovo,  quando lo aprirai sarà solo un po’ sgualcito. 

– Appeso dentro la sua sacca all’interno di un armadio 

Meglio se proteggerai la sacca coprendola con un ulteriore sacco di naylon trasparente ( n.b. la sacca dovrà avere il  fondo chiuso)

– In una scatola capiente accuratamente piegato e protetto con carta velina bianca.

YVES SAINT LAURENT 1991


La luce tende a ingiallire i tessuti bianchi o molto chiari, ti suggerisco perciò, qualunque sia il metodo che sceglierai per conservare il tuo abito da sposa, di tenerlo in un lugo buio oppure scarsamente illuminato.

Una volta all’anno sarebbe meglio aprirlo fargli prendere aria per mezz’oretta poi riporlo nuovamente. 

Seguendo questi suggerimenti, anche tra 20 anni il tuo abito da sposa sarà come nuovo, pronto per essere rimodernato e riutilizzato da tua figlia o addirittura da tua nipote se lo vorranno.

ABITO DA SPOSA VINTAGE ANNI 50

IN CONCLUSIONE ECCO 4 BUONI MOTIVI PER SCEGLIERE IL WEDDING DRESS MAKE OVER

Se leggendo il mio articolo ti è tornato in mente l’abito da sposa della mamma e sono riuscita a solleticare la tua voglia di recuperarlo, ecco altri quattro ottimi motivi  per procedere al makeover.

 – E’ una soluzione eco friendly che favorisce il riciclo riducendo gli sprechi

–  Il makeover, quando possibile, è più economico rispetto all’acquisto di un abito da sposa nuovo e ti permette di risparmiare anche cifre ragguardevoli

–   Permette di recuperare un capo di valore non solo materiale ma anche affettivo

– Partendo da un abito da sposa vintage e ispirandosi ai modelli più attuali che piacciono alla sposa è possibile creare varianti sorprendenti

ABITO DA SPOSA VINTAGE ANNI ’60


Adoro gli abiti da sposa,

progettare come farli rinascere è stimolante, anche se bisogna essere pronti a trovare veloci soluzioni pratiche per risolvere gli eventuali imprevisti che  possono verificarsi in corso d’opera…

Ogni volta è una piccola sfida, ma la soddisfazione e l’emozione che si provano vedendo il risultato finale non hanno prezzo, parola di Fata Madrina 😉



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